HACCP per B&B, hotel e agriturismi
Aggiornato il 8 ottobre 2026
Per B&B, affittacamere, hotel e agriturismi l’HACCP riguarda soprattutto la colazione e, quando c’è, la ristorazione. Qui le regole cambiano molto da regione a regione.
B&B e colazione
Il punto chiave è cosa si serve: solo prodotti confezionati, oppure anche preparati in casa (torte, spremute, uova). Le regioni hanno regole diverse. Un esempio verificato: in Lombardia il R.R. 7/2016 chiede a chi prepara la colazione nel B&B di rispettare il Regolamento CE 852/2004, compresi formazione HACCP e piano di autocontrollo, e di compilare la parte sulle attività alimentari nella SCIA. Prima di partire chiedi al Comune o all’ASL quali sono le regole nella tua regione.
Cucina in un’abitazione privata
Se gli alimenti si preparano in locali usati soprattutto come abitazione privata, il Regolamento CE 852/2004 prevede requisiti strutturali semplificati (Allegato II, Capitolo III): superfici lavabili, acqua potabile, possibilità di lavarsi le mani, controllo delle temperature, gestione dei rifiuti.
Agriturismo
La legge 96/2006 (art. 5) prevede regole proporzionate:
- i requisiti dei locali li fissano le regioni, tenendo conto della ruralità degli edifici e delle dimensioni limitate dell’attività;
- nel valutare locali e piano di autocontrollo l’autorità sanitaria tiene conto delle quantità limitate, dei metodi tradizionali e dell’uso di prodotti agricoli propri;
- per non più di dieci pasti può essere autorizzato l’uso della cucina domestica.
Hotel con ristorante
Se la struttura ha un ristorante o un servizio pasti, valgono le regole della ristorazione: vedi HACCP per ristoranti.
Da dove partire
Il piano di autocontrollo mette per iscritto questi controlli; le schede gratuite servono a registrarli. Per non dimenticarli ogni giorno c’è l’HACCP digitale.
Domande frequenti
Un B&B che serve la colazione deve avere l'HACCP?
Dipende da cosa serve e dalla regione. In Lombardia, per esempio, chi prepara la colazione nel B&B deve rispettare il Regolamento CE 852/2004, con formazione HACCP e piano di autocontrollo, e dichiararlo nella SCIA (R.R. 7/2016).
Un agriturismo può usare la cucina di casa?
Sì, entro certi limiti: la legge 96/2006 consente di autorizzare l'uso della cucina domestica per la preparazione di non più di dieci pasti.
Il piano HACCP di un agriturismo può essere semplificato?
La legge 96/2006 chiede all'autorità sanitaria di tenere conto delle quantità limitate, dei metodi tradizionali e dell'uso di prodotti agricoli propri nel valutare locali e piano di autocontrollo.
Fonti